One Chicago: l’inizio di un’era

10 ottobre 2012

Per molti non significherà nulla, sarà una data come tante altre sul calendario. Per altri, invece, segna la svolta di una vita intera. Eppure il 10 ottobre 2012 è iniziato qualcosa che, invece di terminare, si moltiplica come il genere umano.

Sto parlando di Chicago Fire, la serie TV americana ambientata in una caserma dei pompieri nella città di Chicago, ovviamente. Immagino che pensiate, tra voi, per quale motivo io abbia fatto questa poetica introduzione per una semplice serie tv: ce ne sono molte altre, migliori, più conosciute, direte. E invece voglio soffermarmi su questa, non solo perchè è una delle mie preferite, ma perchè continua a coltivare seguaci in tutte le salse, e sembra proprio che il fenomeno Chicago non abbia più modo di fermarsi.

Tutto inizia il 10 ottobre 2012, data della messa in onda su NBC, canale televisivo americano, dell’episodio pilota di Chicago Fire. Alle redini della squadra troviamo Jesse Spencer, reduce da otto stagioni di Dr House – Medical Division e Taylor Kinney, già incontrato in The Vampire Diaries. La serie arriverà in Italia circa un anno dopo, ma solo su canali a pagamento, mentre sarà disponibile in chiaro su Italia 1 nell’estate 2014.

Ricordo quel momento come fosse ieri, quando sul divano vidi passare alla televisione la pubblicità: pensai che quella serie non avrei potuto perderla nonostante si discostasse abbastanza dai miei gusti. Ma il successo di Chicago Fire non si è fermato qui; è anzi raddoppiato l’8 gennaio 2014, giorno della messa in onda dell’episodio pilota del primo spin-off, Chicago P.D.. Al centro delle vicende c’è una pattuglia della polizia di Chicago, ma non mancano i crossover che arricchiscono e legano entrambe le serie.

Ma per ogni incendio sul quale indagare, ci sono anche vittime da curare. Per questo motivo il 17 novembre 2015 Chicago si allarga nuovamente accogliendo il terzo spin-off: Chicago Med, ovvero le storie di medici e infermieri del Chicago Medical Center. E quando, alla fine, le storie sembrano essersi completate, quando sembra che per ogni intervento della Firehouse 51 ce ne sia uno della caserma di polizia, e poi uno del Chicago Med, è prorpio allora che si sono accorti che la coda di tutto doveva ancora arrivare. E solo il 2 marzo 2017 abbiamo accolto il quarto (e ultimo?) spin-off della One Chicago: Chicago Justice, dove avvocati e giudici decidono le sorti dei cittadini della città del vento.

Che dire?

Successo quadruplicato, fans aumentati in maniera esponenziale, dal momento che chi diventa Chicago-addicted non deve stare in pari con una, o due serie, ma ben quattro! Stessa cosa per le ships: ogni personaggio si sviluppa totalmente all’interno di una serie, ma è ben semplice capire quanto tutti si interscambino; basti pensare ai fratelli Dawson, lei paramedico di Chicago Fire, lui detective di Chicago PD. Un tornado di emozioni senza fine, dove ce n’è per tutti i gusti nel senso letterale della parola, dove è impossibile non emozionarsi.

Ma non finisce qui: tornerò presto con un altro articolo per raccontarvi quali sono gli episodi che mi hanno fatto emozionare di più. Fino ad allora… buona visione!

A.

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Gennaio in libri

Ciao!

In questo post mi piacerebbe parlarvi dei libri che ho letto nel gennaio 2017 e magari, condividere commenti e recensioni…

Iniziamo in ordine cronologico: il primo libro terminato a gennaio, più precisamente il 5, è L’analfabeta che sapeva contare di J.Jonasson. Edito da Bompiani, secondo romanzo dell’autore svedese, penso sia stato una rivelazione totale. Divertente, leggero, con una trama ben costruita al limite del reale, con un umorismo particolare. Per non parlare dei personaggi: assolutamente caratteristici e mai banali, ai quali ci si affeziona velocemente per le loro particolarità.

Lo consiglio vivamente a chi non vuole un libro stupido, ma allo stesso tempo vuole qualcosa di leggero, che tiri su il morale. Mi sono fatta delle belle risate. Voto: 4 stelle!

Poi ho letto Il profumo della pioggia nei Balcani, di Gordana Kuic. Una mervigliosa storia che racconta le terre e popolazioni bosniache tra le due guerre. Di questo libro mi ha attirato tantissimo il titolo, ma anche l’ambientazione e la copertina: solo una volta iniziato mi sono resa conto che in realtà è molto più rispetto a ciò che mi aspettavo. 21 giorni di lettura per un libro di 600 pagine:coinvolgente, emozionante, totalizzante. Si parla di amore, di famiglia e di storia, ma anche di come cambi la cultura e la religione. Si tratta di una di quelle che definisco storie di vita, che raccontano le donne, le famiglie nel passare degli anni, i cambiamenti. Amo questo genere di libri. Voto: 5 stelle!

Edito da Bollati Boringhieri, ho scoperto esserci anche un sequel intitolato Il profumo di tiglio nei Balcani, che per ora è in attesa sul comodino!

Per finire, il terzo libro che ho letto in gennaio lo conoscete già: qualche giorno fa ho scritto un articolo proprio su di lui! Sto parlando di Calendar girl: GEN, FEB, MAR (1° volume della saga). Ribadisco che non mi ha entusiasmata un gran chè, anche se penso che continuerò la lettura almeno per farmi un’idea. L’impressione che ho avuto è che il libro fosse costruito solo ed esclusivamente sulle relazioni e non ci fosse altra trama, come se il mondo circostante fosse scomparso. Per altri commenti vi rimando all’articolo! Voto: 3 stelle.

Li conoscete? Ne avete letti? Quali sono state le vostre letture?

Ci vediamo tra qualche giorno con i libri di febbraio!

A.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INCI:Kaloderma, burro mani

Ciao a tutti! Ancora una volta si parla di cosmetici e INCI, la parola magica che mi piace tanto. Oggi ho deciso di riportare gli INCI di una crema mani che uso frequentemente per condividere con voi e commentare insieme. Pronti? Via!

Questa è la legenda di riferimento dei simboli che ho trovato su Biodizionario

Perfetto  Buono  Accettabile, soprattutto se in fondo alla lista

Sconsigliato, a meno che non si trovi tra gli ultimi ingredienti Inaccettabile

INCI

  AQUA       solvente

  CETEARYL ALCOHOL       emolliente / emulsionante / stabilizzante emulsioni / opacizzante / viscosizzante

DODECANE
  BUTYROSPERMUM PARKII       Vegetale/emolliente

  GLYCERYL STEARATE       emolliente / emulsionante

  GLYCERIN       denaturante / umettante / solvente

  CERA ALBA       emolliente / emulsionante / filmante

  DICAPRYLYL ETHER       additivo

  ALUMINUM STARCH OCTENYLSUCCINATE       assorbente / viscosizzante

  CETYL ALCOHOL       emolliente / emulsionante / opacizzante / viscosizzante

PRUNUS AMIGDALUS DULCIS OIL

  TOCOPHERYL ACETATE      antiossidante

PARFUM

  CINNAMYL ALCOHOL      Allergene del profumo

  LINALOOL      Allergene del profumo

  SODIUM CETEARYL SULFATE       tensioattivo

  DISODIUM EDTA       sequestrante / viscosizzante

  CAPRYLYL GLYCOL      Emolliente / batteriostatico

  SODIUM DEHYDROACETATE       preservante

  PHENOXYETHANOL      conservante

  BENZYL ALCOHOL       conservante / solvente

  CITRIC ACID       agente tampone / sequestrante

  CI 19140       colorante cosmetico

  CI 15985       colorante cosmetico

 

Un ottimo inizio…

Per essere un prodotto da supermercato e dal costo ridotto… mi piace!

Altri dettagli: Tubo 75 ml ; circa 2 euro; scadenza 12 mesi dall’apertura

Ciao!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INCI: Douglas, crema mani per uso quotidiano

Ciao a tutti! Ancora una volta si parla di cosmetici e INCI, la parola magica che mi piace tanto. Oggi ho deciso di riportare gli INCI di una crema mani che uso frequentemente per condividere con voi e commentare insieme. Pronti? Via!

Questa è la legenda di riferimento dei simboli che ho trovato su Biodizionario

Perfetto  Buono  Accettabile, soprattutto se in fondo alla lista

Sconsigliato, a meno che non si trovi tra gli ultimi ingredienti Inaccettabile

INCI

  AQUA       solvente

  GLYCERIN       denaturante / umettante / solvente

  GLYCERYL STEARATE CITRATE       emolliente / emulsionante

  BUTYLENE GLYCOL       umettante / solvente

  C12-15 ALKYL BENZOATE       emolliente

  CETEARYL ALCOHOL       emolliente / emulsionante / stabilizzante emulsioni / opacizzante / viscosizzante

  HYDROGENATED VEGETABLE GLYCERIDES       emolliente / emulsionante

DICAPRYLYL CARBONATE

  ALOE BARBADENSIS       emolliente (DA INCI: ALOE BARBADENSIS LEAF JUICE, assente su Biodizionario; su Biotiful indicato con voto 5, ovvero due pallini verdi!)

  DIMETHICONE       antischiuma / emolliente

  PHENOXYETHANOL      conservante

  PANTHENOL      antistatico

  PROPYLENE GLYCOL      umettante / solvente

  BUTYROSPERMUM PARKII       Vegetale/emolliente

  SESAMUM INDICUM       Emolliente / vegetale

CANOLA OIL

  ETHYLHEXYLGLYCERIN      Conservante, Battericida

PARFUM

  ALLANTOIN       pulizia orale

  CARBOMER       stabilizzante emulsioni / viscosizzante

XHANTAN GUM

  POTASSIUM SORBATE      conservante

AMARANTHUS CAUDATUS SEED EXTRACT

  ALCOHOL      solvente

  DISODIUM EDTA       sequestrante / viscosizzante

  CAPRYLIC/CAPRIC TRIGLYCERIDE       emolliente / solvente

  LINALOOL      Allergene del profumo

  BUTYLPHENYL METHYLPROPIONAL      Allergene del profumo

  CITRONELLOL      Allergene del profumo

  BENZYL SALICYLATE      Allergene del profumo

  ALPHA-ISOMETHYL IONONE      Allergene del profumo

  HYDROLYZED SILK       antistatico / umettante

  LIMONENE      Allergene del profumo

  SODIUM BENZOATE       preservante

ASCORBYL PALMITATE

  GERANIOL      Allergene del profumo

PANTOLACTONE

  LACTIC ACID      agente tampone / umettante

  CITRIC ACID       agente tampone / sequestrante

  EUGENOL      Allergene del profumo

  CITRAL      Allergene del profumo

  ASCORBIC ACID       antiossidante / agente tampone

  LECITHIN      antistatico / emolliente / emulsionante

  TOCOPHEROL      antiossidante

  CI 16035       colorante cosmetico

 

Insomma… questo cosmetico non è troppo verde! Addirittura ha qualche pallino rosso singolo all’inizio della lista…

L’importante è sempre ricordare che gli ingredienti indicati nell’INCI sono in ordine di presenza, quindi quelli incidati in alto sono in quantità maggiore di quelli in basso. Per questo motivo un giallo o un pallino rosso sono accettabili se in fondo alla lista!

I nomi che non hanno pallini non sono stati trovati da Biodizionario.

A presto con altri INCI!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INCI: Avon, crema mani 3 in 1

Ciao a tutti! Ancora una volta si parla di cosmetici e INCI, la parola magica che mi piace tanto. Oggi ho deciso di riportare gli INCI di una crema mani che uso frequentemente per condividere con voi e commentare insieme. Pronti? Via!

Questa è la legenda di riferimento dei simboli che ho trovato su Biodizionario

Perfetto  Buono  Accettabile, soprattutto se in fondo alla lista

Sconsigliato, a meno che non si trovi tra gli ultimi ingredienti Inaccettabile

INCI

  AQUA       solvente

  ETHYLHEXYL PALMITATE      Emolliente

  PROPYLENE GLYCOL      umettante / solvente

  GLYCERYL STEARATE       emolliente / emulsionante

  ALUMINUM STARCH OCTENYLSUCCINATE       assorbente / viscosizzante

  DIMETHICONE       antischiuma / emolliente

  CETYL ALCOHOL       emolliente / emulsionante / opacizzante / viscosizzante
  BENZYL ALCOHOL       conservante / solvente

  HYDROGENATED POLYISOBUTENE       emolliente

  PEG-100 STEARATE      tensioattivo

  STEARIC ACID (Vegetale)      emulsionante / stabilizzante emulsioni

  HYDROXYETHYLCELLULOSE       legante / stabilizzante emulsioni / filmante / viscosizzante

  STEARETH-2       emulsionante / tensioattivo

  GLYCERIN       denaturante / umettante / solvente

  PARAFFIN      emolliente / viscosizzante

XANTHAN GUM

PARFUM

  CERA ALBA       emolliente / emulsionante / filmante

  METHYLPARABEN      conservante

  TETRASODIUM EDTA      sequestrante

  CHOLETH-24       emulsionante

ETHYLENE BRASSYLATE

  CETETH-24       emulsionante / tensioattivo

  LECITHIN      antistatico / emolliente / emulsionante

  GLYCINE SOJA       vegetale / emolliente se da agricoltura biologica Verde se OGM rosso

ARGANIA SPINOSA KERNEL OIL
  TOCOPHERYL ACETATE      antiossidante

Che dire… forse era meglio evitare l’acquisto di questo prodotto (anche se, ammetto, spesso il basso costo tenta… ma dice anche molto!)

A presto!

INCI: Yves Rocher, crema mani idratante a lunga durata

Ciao a tutti! Ancora una volta si parla di cosmetici e INCI, la parola magica che mi piace tanto. Oggi ho deciso di riportare gli INCI di una crema mani che uso frequentemente per condividere con voi e commentare insieme. Pronti? Via!

Questa è la legenda di riferimento dei simboli che ho trovato su Biodizionario

Perfetto  Buono  Accettabile, soprattutto se in fondo alla lista

Sconsigliato, a meno che non si trovi tra gli ultimi ingredienti Inaccettabile

INCI

  AQUA       solvente

  GLYCERIN       denaturante / umettante / solvente

METHYLPROPANEDIOL

  COCO-CAPRYLATE/CAPRATE       emolliente

  STEARIC ACID (Vegetale)      emulsionante / stabilizzante emulsioni

  BETAINE       antistatico / viscosizzante

BRASSICA CAMPESTRIS SEED OIL

  GLYCERYL STEARATE       emolliente / emulsionante

  TALC      assorbente

  CETYL PALMITATE       emolliente

  STEARYL ALCOHOL       emolliente / stabilizzante emulsioni / opacizzante / viscosizzante

  PANTHENOL      antistatico

  SODIUM CETEARYL SULFATE       tensioattivo

ACRYLATES/VINYL ISODECANOATE CROSSPOLYMER

  CAPRYLYL GLYCOL      Emolliente / batteriostatico

PARFUM

  ALCOHOL      solvente

  SORBIC ACID       preservante

  POTASSIUM HYDROXYDE      Neutralizzante, agente tampone

  ALLANTOIN       pulizia orale

  TOCOPHERYL ACETATE      antiossidante

  TETRASODIUM EDTA      sequestrante

  LIMONENE      Allergene del profumo

  LINALOOL      Allergene del profumo

ARNICA CHAMISSONIS FLOWER EXTRACT

WOW! Questo prodotto è praticamente tutto verde! L’importante è sempre ricordare che gli ingredienti indicati nell’INCI sono in ordine di presenza, quindi quelli incidati in alto sono in quantità maggiore di quelli in basso. Per questo motivo un giallo o un pallino rosso sono accettabili se in fondo alla lista!

I nomi che non hanno pallini non sono stati trovati da Biodizionario.

A presto con altri INCI!

A proposito di INCI

Spesso ci poniamo il problema di ciò che acquistiamo e ci spalmiamo sulla pelle, sul viso e sulle mani: ma quali sono le sostanze da evitare e come riconoscerle all’interno dell’INCI?

Petrolati, i derivati del petrolio

Derivanti direttamente dalla raffinazione del petrolio, i petrolati, indicati solitamente come PETROLATUM o RED PETROLATUM, sono sostanze che non andrebbero privilegiate nell’uso cosmetico in quanto possono essere dannose per la pelle. E’ consigliabile, quindi, utilizzare i prodotti che li presentano solo se l’ingrediente si trova in fondo alla lista INCI, e quindi è presente in piccole quantità nel prodotto.

Elementi più comuni: Paraffinum Liquidum, PEG e PPG, Mineral Oil, Petrolatum

Parabeni, i conservanti dei cosmetici

Da alcuni anni i parabeni sono sotto inchiesta per la loro frequentissima presenza nei cosmetici. Ma a cosa servono veramente? Si tratta di sostanze che hanno la funzione di conservanti, ovvero impediscono che all’interno dei prodotti ci sia proliferazione di virus, batteri e funghi, rendendoli sicuri e durevoli nel tempo. Certo, essendo sostanze chimiche, sono monitorate e per questo motivo, i parabeni, indicati nell’INCI con il suffisso PARABEN, dovrebbero rimanere in fondo all’elenco!

Elementi più comuni: methylparaben, ethylparaben, propylparaben, butylparaben e isobutylparaben

Siliconi, pelle morbida ma…

Spesso si nascondono dietro nomi complessi e scientifici, ma è bene sapere che ogni sostanza il cui nome finisca con ETHICONE è un… silicone! Ebbene sì, i siliconi sono l’altro grande gruppo di sostanze chimiche introdotte nei cosmetici sui quali c’è un dibattito sempre aperto. Si tratta di sostanze che creano sulla pelle un film protettivo, rendendola morbida e liscia al momento dell’applicazione, ma che a lungo andare tendono a seccarla: difatti, il film protettivo non lascia respirare la pelle e per questo motivo, i prodotti a base siliconica, se usati frequentemente, possono generare punti neri; la pelle non respira correttamente e si riempie di sostanze di scarto!

Elementi più comuni: dimethicone e ciclopentasiloxane

Formaldeide, un conservante pericoloso!

Indicata con il nome FORMALDEHYDE o con altri nomi che terminano in FORMAL, si tratta di una sostanza dal potere battericida e conservante con accertate conseguenze sulla pelle! La formaldeide è indicata come tossica e, se supera le percentuali di sicurezza, è in grado di danneggiare le cellule mutandole e dando origine a tumori maligni.Nonostante ciò è ancora utilizzata in molti prodotti: occhio all’INCI!

A presto!

A

Calendar girl: la nuova saga sexy

Ciao a tutti!

Come sapete amo i libri e la lettura e oggi voglio parlarvi di un fenomeno che sta conquistando il mondo: i romanzi erotici!

Tutto è cominciato dai celebri Harmony, contenitori d’amore e sesso nascosto, letti da generazioni di donne che si nascondevano dietro le copertine rosa per starsene in santa pace. Poi è arrivata la trilogia che ha venduto milioni di copie. E chi non la conosce? Tre libri più uno, tre film, due attori diventati stelle del cinema ma, soprattutto, le vendite dei sexy shop schizzate alle stelle. Insomma, il grande pubblico di Cinquanta sfumature si è spaccato a metà: chi lo ha odiato, chi lo ha disprezzato, chi ha detto di essere stato costretto e chi invece l’ha amato, lodato e diffuso. La diretta conseguenza è stata, ovviamente, che in moltissimi hanno deciso di leggerlo anche solo per farsene un’idea, generando un aumento delle vendite a cascata e quindi ancora più successo per la coppia Christian – Anastasia.

In questo articolo, però, vorrei soffermarmi in particolar modo su una nuova saga dello stesso genere che ha svuotato gli scaffali nella primavera-estate 2016: si tratta di Caldenar girl, la storia di Mia, una ragazza che per salvare suo padre si butta in una carriera non proprio all’ordine del giorno.

Ovviamente ho iniziato la lettura della quadrilogia: non posso tacere il fatto che mi sia fermata alla fine del primo volume. Certo, non è uno stop definitivo; mi piace variare e a meno che una saga non mi appassioni fino in fondo, non leggo mai tutti i volumi in fila. Di questo primo volume penso che sia una storia in fondo piuttosto banale, incentrata totalmente sulla protagonista e sulle sue relazioni, senza che venga costruita una vita esterna; insomma, mi ha dato l’impressione che il mondo intorno fosse fermo, che non ci fosse nient’altro che lei, cosa che trovo immatura in qualsiasi genere di libro.

Un altro elemento che mi scoraggia dal procedere con la lettura è il fatto che il personaggio maschile cambi in continuazione, non c’è un punto fisso (a parte Wes, ovviamente) e questo mi disorienta un po’. Insomma, non ho trovato questo libro appassionante come suggerivano le recensioni…

Cosa mi dite di voi? Qualcuno l’ha letto e ha un proprio parere? Mi piacerebbe condividere!

A presto (e stavolta lo prometto, che sarà presto!)

A.

Il profumo del caffè – Recensione

Ciao!

Scrivo per raccontarvi qualcosa dell’ultimo libro che ho letto, “Il profumo del caffè” di Anthony Capella. Si tratta di un romanzo storico ambientato tra la Londra e l’Africa di fine ‘800, tra colonialismo, sfruttamento, commercio e diritti delle donne.

Narra di vicende occidentali in paesaggi lontani, con descrizioni minuziose e delicate, profonde. Ho avuto la straordinaria sensazione, in alcuni momenti, di poter assaporare quei gusti o odorare quei profumi così ben riportati dall’autore. Inutile dire che è emotivamente carico, secondo me soprattutto nella parte finale, dove mi sono ritrovata con un nodo in gola  e gli occhi lucidi.

Le 523 pagine sono assolutamente meritate per la storia. La scrittura è adeguata e scorrevole, in bilico tra pensiero, azione e dialogo.

Ne cercherò un altro…

A presto!